Posso?...

Posso fare la comunione senza essermi confessato?...
Posso fare la comunione anche se sono divorziato?...

Domande che suppongono solo il poter fare e non il valore di esso.
Potrei dirmi: ho provato, ci sono riuscito, quindi posso!

Ma la vera questione è: che valore ha quello che faccio?

Quando me la sento

Praticare la religione quando me la sento…
Vado a messa quando me la sento...se me la sento…
Non è altro che orgoglio e superbia, chiusura della coscienza.

Praticare il rito è adesione a un invito che sento da fuori.
Dovrei aderire non quando me la sento, ma perché sento.
Quando cioè percepisco che Qualcuno mi invita e lo sento.

Quando me la sento equivale a farsi i cazzi propri anche nel credo.

Fidel

La fede: una parola astratta, quasi inutile, che niente dice di fatto. Esiste solo il fedele, il credente, pur ateo che sia, in concretezza.
Quando parli di fede, tutto tramonta, è in declino il discorso.
Quando parli da credibile, allora emerge il fedele in atto.
Più il fedele si innalza alla sua fede, più se ne astrae.
Il fedele, anche se infedele, è vivo e vero, verità.